Eliminare le microtransazioni può portare a un aumento del costo dei videogiochi

Christopher Weaver, fondatore di Bethesda, ha parlato in una recente intervista della questione riguardante le microtransazioni nei videogiochi che sul finire di questo 2017 ha fatto tanto discutere. Secondo Weaver questo tipo di approccio che diverse software house stanno utilizzando si potrebbe ritorcere contro poiché:

“Interferisce con la progressione del gioco e impedisce al giocatore di venir rapito da quel particolare mondo di gioco. D’altra parte però, le microtransazioni sono comunque molto utili per ammortizzare i costi altissimi di un gioco AAA.”

La soluzione quindi secondo Weaver sarebbe una sola: aumentare il costo dei videogiochi.

4 Commenti a “Eliminare le microtransazioni può portare a un aumento del costo dei videogiochi”

  1. Claudio "Evil_Sephiroth" Perfler on

    Ma che falliscano che son creatori di bug quelli di Bethesda.

    Le microtransazioni ci possono essere, fai come in league of legend o Heroes of the storm o FFXIV e WOW (che paghi il mensile e c’è pure lo shop) ma sono solo skin, pet e quant’altro.

    la gente ci spende centinaia e centinaia di euro e chi non vuole spendere al massimo avrà il personaggio meno figo da vedere.

    Così non vi è alcun problema nelle microtransazioni.

  2. edgar poe01 on

    Ritengo che le microtransazioni sono comunque utili a….. 😀 Ma assolutamente no! Via! E già quelle estetiche mi danno un fastidio notevole in Rainbow Six Siege… figuriamoci! Via via le microtransazioni dai videogames!

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