Dettagli sul combat system di Sea of Thieves

Mike Chapman, lead designer di Sea of Thieves, ha svelato nuovi dettagli sul sistema di combattimento del nuovo videogioco di Rare. Chapman ha spiegato che uno dei punti focali della produzione è l’interfaccia non invasiva con il team che ha deciso di visualizzare su schermo solo le informazioni necessarie così da favorire l’immersione. Ad esempio con le armi da fuoco non troviamo mirini su schermo, elemento questo che garantisce un maggior senso di realismo con quelle che sono le armi dell’epoca visto che per prendere la mira bisogna utilizzare la canna dell’arma. Questa caratteristica, insieme alla necessità di portare la pistola all’altezza del viso e alla necessità di ricaricare dopo ogni colpo, rende i combattimenti più lenti favorendo quindi uno scontro all’arma bianca. Rare sta sperimentando diversi approcci per ottenere un risultato soddisfacente con i combattimenti in prima persona con le spade. Il sistema verrà addirittura implementato in un build che permetterà ad alcuni giocatori selezionati di provare il tutto così da ricevere i primi feedback.

Rispondi

Per rispondere devi entrare o registrarti.