Bungie non è delusa dalle vendite di Destiny 2: I Rinnegati

Vi abbiamo segnalato qualche giorno fa le dichiarazioni di Activision sul flop commerciale di Destiny 2: I Rinnegati. I risultati commerciali del gioco hanno deluso le aspettative del publisher, eppure Bungie non è dello stesso parere.

Call of Duty: Black OPs 4 è un grande successo, delude Destiny 2: I Rinnegati

Luke Smith, director di Bungie, ha infatti dichiarato su Twitter:

“Non siamo delusi da Forsaken. Abbiamo voluto realizzare un gioco che gli utenti di Destiny avrebbero apprezzato così come lo apprezziamo noi di Bungie. Sviluppare Destiny per i giocatori che lo amano era e continua ad essere il nostro obiettivo.”


L'ultima città sicura sulla Terra è caduta sotto i colpi degli invasori guidati da Ghaul, l'imponente comandante della brutale Legione Rossa che ha privato i guardiani del loro potere e costretto i superstiti alla fuga. Ti avventurerai nel nostro sistema solare, in mondi misteriosi e inesplorati allo scopo di trovare un arsenale di armi e devastanti, nuovissime abilità. Per sconfiggere la Legione Rossa e affrontare Ghaul, dovrai radunare gli eroi dispersi e combattere per riconquistare la nostra casa.

Destiny 2 è un videogioco che appartiene alla serie del genere sviluppato da e pubblicato da per , .

La data di uscita di Destiny 2 è il 6 settembre 2017 per Xbox One, il 8 settembre 2017 per Playstation 4.

9 Commenti a “Bungie non è delusa dalle vendite di Destiny 2: I Rinnegati”

  1. The_WLF on
    stefano.pet

    Activision è delusa, Bungie no… Qual'è il male di questo gioco? :asd:

    Vabé ma che dovevano dire quelli che lo hanno effettivamente realizzato? Ovvio che difendano lo loro creazione, ma il floppone è sotto gli occhi di tutti.
    Poi che Activision sia la causa principale della morte di Destiny 2 è un altro discorso.

  2. stefano.pet on
    The_WLF

    Vabé ma che dovevano dire quelli che lo hanno effettivamente realizzato? Ovvio che difendano lo loro creazione, ma il floppone è sotto gli occhi di tutti.
    Poi che Activision sia la causa principale della morte di Destiny 2 è un altro discorso.

    La mia personalissima opinione è che Bungie abbia dovuto seguire delle linee guide forzate da Activision, già dal primo gioco i realtà, e che si aspettasse questa parabola. Da un certo punto del primo gioco in poi è stata una escalation di microtransazioni, accettabili all'inizio e fastidiose nel 2,soprattutto nell'ultimo periodo. Troppe cose richiedono un pagamento extra e i dlc hanno deluso. L'ultimo non era male, ma richiede troppo affiatamento nelle attività e, con il gioco che si va svuotando, è diventato impossibile giocarlo. Io lo ho abbandonato perchè non si può ogni volta perdere ore a cercare persone per fare attività che il più delle volte non si completano. Tornando al discorso principale: io penso che Bungie sia sincera e non sia delusa dai numeri perchè se li aspettava, non sono frasi di circostanza. Activision è sempre delusa perchè loro sono il male dell'industria videoludica. Bungie dovrebbe sfruttare a suo favore queste divergenze di opinione per cercare un diverso publisher che gli dia meno finanziamenti, ma più libertà di azione perchè sono bravi, lo hanno dimostrato anche in Destiny 2, ma sono troppo condizionati da chi della qualità del prodotto ha poco interesse.

  3. Ulell on

    Sul “floppone” io non sono d’accordo. A me il gioco continua a divertire. @Stefano, per trovare persone basta fare parte di un clan organizzato.

  4. The_WLF on
    Ulell

    Sul "floppone" io non sono d'accordo. A me il gioco continua a divertire. @stefano, per trovare persone basta fare parte di un clan organizzato.

    Floppone inteso come successo di vendite e pubblico. Se piacciono Minecraft, Fortnite e compagnia cantante figuriamoci se non può piacere e divertire Destiny… 🙂

  5. stefano.pet on
    Ulell

    Sul "floppone" io non sono d'accordo. A me il gioco continua a divertire. @stefano, per trovare persone basta fare parte di un clan organizzato.

    Ne faccio parte, ma da 150 siamo diventati 20 scarsi. Ogni volta manca una o due persone, poi li trovi e uno deve mangiare, torna quello e un altro va a fumare e via discorrendo. Fare un raid è diventata una cosa impossibile per chi non ha pomeriggi interi da passare davanti alla tv.

  6. The_WLF on
    stefano.pet

    Ne faccio parte, ma da 150 siamo diventati 20 scarsi. Ogni volta manca una o due persone, poi li trovi e uno deve mangiare, torna quello e un altro va a fumare e via discorrendo. Fare un raid è diventata una cosa impossibile per chi non ha pomeriggi interi da passare davanti alla tv.
    E questo malgrado con la app ora si riesca a unirsi più facilmente.

    Questo è sempre stato, per me, il limite più grande di Destiny, il voler relegare le cose più fighe a sessioni lunghissime in co-op. Questo, per come sono oramai costretto a giocare online io, dovrebbe essere un plus non l'esperienza principale del gioco. Ma sono un caso limite, ne sono consapevole.

  7. stefano.pet on
    The_WLF

    Questo è sempre stato, per me, il limite più grande di Destiny, il voler relegare le cose più fighe a sessioni lunghissime in co-op. Questo, per come sono oramai costretto a giocare online io, dovrebbe essere un plus non l'esperienza principale del gioco. Ma sono un caso limite, ne sono consapevole.

    A me sta bene però nel tempo non ho mai visto da parte loro nessun intervento direzionato a rendere fruibili a tutti gli utenti queste attività.

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