Botta e risposta tra gli autori dei romanzi di The Witcher e Metro

Andrzej Sapkowski, autore dei romanzi di The Witcher, non risparmia le sue continue frecciate nei confronti dei videogiochi sviluppati da CD Projekt RED. I romanzi sono diventati popolari grazie ai videogiochi? Non secondo Sapkowski:

“La convizione che i giochi abbiano resi i miei racconti popolari fuori dalla Polonia è solamente una falsita messa in giro da CD Projekt.”

Sapkowski è infatti convinto del contrario, cioè che i videogiochi sono popolari grazie ai suoi romanzi e secondo lui lo dimostra il fatto che tutti i romanzi sono stati pubblicati prima del lancio del primo videogioco.

A rispondere a Sapkowksi ci ha pensato Dmitry Glukhovsky, autore dei romanzi della serie Metro, che la pensa esattamente all’opposto definendo addirittura l’autore di The Witcher “un arrogante figlio di p*****a”.

“Senza i videogiochi, i romanzi di The Witcher non sarebbero così popolari, specialmente fuori dalla Russia e dalla Polonia.”

Glukhovsky non ha infatti problemi ad ammettere che senza i videogiochi, Metro sarebbe rimasto un fenomeno diffuso solamente nell’Europa dell’Est e non in tutto il mondo come adesso, e lo stesso discorso vale anche per The Witcher.

8 Commenti a “Botta e risposta tra gli autori dei romanzi di The Witcher e Metro”

  1. Ciccio8 on

    Rosica perché lui non ha nessuna percentuale sulle vendite preferendo vendere direttamente i diritti

    Ah ok, ora si capisce perché rosica cosí :asd:

  2. KojimaSan on

    Rosica perché lui non ha nessuna percentuale sulle vendite preferendo vendere direttamente i diritti

    Ma ha anche le palle per creare qualcosa di nuovo o anche attinente.

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