Hellblade

Hellblade é un videogioco sviluppato da Ninja Theory e pubblicato da Ninja Theory. Hellblade é un videogioco del genere Azione ed é atteso per Playstation 4.

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14 Commenti a “Hellblade”

  1. Macchiaiolo on

    lo sto provando, pessimo gioco che punta tutto sulla narrativa

    Ho letto gli stessi pareri da diverse parti.

    Pessimo gioco, combat system discutibile (e da Ninja Theory è un bello smacco), enigmi imbarazzanti, poco gioco e molta narrativa.

    Il dubbio mi era venuto vedendo i vari diari di sviluppo, ma alla fine speravo in qualcosa di più.

  2. adenosina on

    Ho letto gli stessi pareri da diverse parti.

    Pessimo gioco, combat system discutibile (e da Ninja Theory è un bello smacco), enigmi imbarazzanti, poco gioco e molta narrativa.

    Il dubbio mi era venuto vedendo i vari diari di sviluppo, ma alla fine speravo in qualcosa di più.

    io l'ho condiviso con un amico per 5€ su PC. Nonostante stiamo parlando dei Ninja Theory personalmente non mi aspettavo chi sa quale capolavoro soprattutto dopo che era stato annunciato che sarebbe stato venduto a prezzo budget.

    A mio avviso il gioco segue la scia moderna di proporre storie mezze interattive e poi il basso budget ha fatto il resto. Se dovessi spenderci 30€ non lo prenderei in considerazione per nulla perchè tutto sommato nonostante la trama e il setting siano estremamente interessanti questi non possono salvare la baracca visto che stiamo parlando di un videogioco, e senza gioco a quel punto meglio il cinema

  3. Sid on

    Allora perché molte recensioni lo elogiano quasi a capolavoro?

    Ricordiamo enslaced..

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

  4. adenosina on

    Allora perché molte recensioni lo elogiano quasi a capolavoro?

    Ricordiamo enslaced..

    Inviato dal mio D6503 utilizzando TapatalkNon so che recensioni tu abbia letto, però leggendone un paio e aggiungendo quello che ho provato io ti dico che queste recensioni fatte in questo modo ormai sono diventate dannose per il consumatore.

    Mi spiego meglio, il problema non è il contenuto delle recensioni che nel caso specifico dicono più o meno tutte le stesse cose con le dovute differenze. Il problema sta in quel cavolo di voto che devasta completamente la percezione del giocatore perché lo confonde in una maniera assurda soprattutto quando poi non è omogeneo con quanto detto nella parte scritta, come appunto nel caso di hellblade.

    Ritornando al gioco vero e proprio, il paragone più azzeccato che mi viene in questo momento è quello con ryse son of rome. Tu come definiresti un gioco facile da morire che ha un combat system ridicolo, appunto come quello di ryse se non peggio, visto che si basa su attacco leggero e attacco pesante senza nessun tipo di combo, con degli enigmi ambientali ripetuti fino alla noia?

    Lo schema del gioco è cut scene, esplorazione della mappa per per gli enigmi ambientali, combattimenti noiosi 1v1 e poi di nuovo daccapo.

    Dall'altra parte abbiamo però una trama particolare e atipica con tematiche interessanti, cut scene molto curate.

    Semplicemente come ho detto prima questo gioco è l'ennesimo non gioco perché ha come fulcro dell'esperienza la trama cosa che in un videogioco non dovrebbe essere.

    Detto questo a mio avviso i voti alti sono dovuti per lo più alla volontà di spingere un gioco "diverso" che affronta con coraggio delle tematiche difficili ma soprattutto è stato fatto da 20 persone e con 2 spicci.

  5. Sid on

    Boh, non l'ho provato e non lo proverò, mi fido. Facevo notare solo la differenza, ma andando oltre il numero: eurogiocatore per dire gli ha messo il bollino pure raccomandato

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

  6. Sid on

    Boh, non l'ho provato e non lo proverò, mi fido. Facevo notare solo la differenza, ma andando oltre il numero: eurogiocatore per dire gli ha messo il bollino pure raccomandato

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

  7. adenosina on

    Boh, non l'ho provato e non lo proverò, mi fido. Facevo notare solo la differenza, ma andando oltre il numero: eurogiocatore per dire gli ha messo il bollino pure raccomandato

    Inviato dal mio D6503 utilizzando TapatalkDopo la leggo e magari ci faccio un commento

  8. adenosina on

    Boh, non l'ho provato e non lo proverò, mi fido. Facevo notare solo la differenza, ma andando oltre il numero: eurogiocatore per dire gli ha messo il bollino pure raccomandato

    Inviato dal mio D6503 utilizzando TapatalkDopo la leggo e magari ci faccio un commento

  9. KojimaSan on

    Peccato, il plot era interessante nonostante ce l'hanno menata con 200000000 diari di sviluppo in questi mesi. Comunque lo proverò al più presto.

  10. adenosina on

    Boh, non l'ho provato e non lo proverò, mi fido. Facevo notare solo la differenza, ma andando oltre il numero: eurogiocatore per dire gli ha messo il bollino pure raccomandato

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

    ho letto la recensione che hai citata, nulla come ti avevo detto si premia il gioco più per l'idea e il coraggio di metterla in scena che per il gioco in se.  Sinceramente trovo deludente che professionisti del settore abbiano questi giudizi così semplicistici su un gioco che nel complesso è si avvincente per via della trama sonoro e modo di narrare ma che poi nella pura interazione è veramente deficitario.

    Ripeto questa roba dei voti sparati a mille oltre che essere sfuggita di mano è diventata anche dannosa per i consumatori meno attenti che molto spesso si ritrovano in mano prodotti diversi da come sono venduti.

  11. The_WLF on

    Certo che per una volta che non curiamo il gioco entro il day one guarda che bella discussione state tirando fuori. E intanto le altre recensioni languono… :asd:

  12. adenosina on

    Certo che per una volta che non curiamo il gioco entro il day one guarda che bella discussione state tirando fuori. E intanto le altre recensioni languono… :asd:

    Se qualcuno lo chiede e il gioco l'ho giocato son sempre disponibile a discutere   con gli altri.

    Spesso poiché siamo in pochi la discussione si frammenta sempre tra le news quando c'è

  13. Prinzilabelva on

    Preso su pc. Lo voglio giocare assolutamente. Sembra un gioco molto interessante con una storia profonda e ben articolata. Dai video mi è sembrato molto the order. Spero che sia valido, c è davvero bisogno di un gioco con una trama decente. E questo sembra un signor gioco.

  14. Prinzilabelva on

    Finito ieri sera. Che dire? Ho sentito molti giudizi riguardo a questo titolo:" in questo gioco si cammina solo, in questo gioco i combattimenti sono pietosi, questo gioco dura poco, gioco noioso, gioco in cui si gioca poco". Volete sapere perchè non sono d'accordo con questi giudizi? Perchè lo chiamano GIOCO. Il dizionario definisce: gioco, attività di svago. Allora mi chiedo. Mi sono svagato con Hellblade? Mi sono divertito con Hellblade? La risposta ad entrambe le domande è un secco NO. Quindi non mi è piaciuto? Qui non si sta parlando di un gioco. Si parla di vivere l'esperienza ed il tormento della protagonista ed esserne attivamente partecipi, accompagnandola lungo il suo tormentato percorso interiore (come tra l'altro ci viene detto proprio ad inizio gioco). Chiamarlo "gioco" è sbagliato e riduttivo. Io mi sono letteralmente sentito rapito dalla grafica, dal sonoro (voci, suoni ambientali) e dalla trama di questa avventura. Questo non è uno di quei titoli che prendi a mano per farti due orette staccando il cervello. Questa è un avventura con una trama significativa e densa di emozioni. Ecco, questo viaggio mi ha davvero emozionato, perchè no, anche con sentimenti tristi e contrastanti tra loro. E non tanti titoli riescono a fare ciò. Ammetto però che titoli del genere sono "pesanti" e che non ce ne vogliano troppi in giro, proprio perche altrimenti perderebbero di significato. Per me la mia passione di Gamer significa anche questo. Vivere una storia che mi trascini di prepotenza nel mondo della protagonista. E sapete che vi dico? Hellblade è uno dei pochissimi giochi a cui abbia mai giocato che ci è riuscito in pieno. Ecco perchè non darò un voto a questa avventura. Non si possono descrivere 7 ore così intense con un misero ed insignificante numero.

    PS: forse sono stato un po' troppo filosofico

    SPOILER

    Sappiamo che Senua era malata prima dell'incontro con Dillion a causa dei numerosi traumi.La segregazione da parte del padre a causa della "maledizione e l'oscurita' che si porta dentro" che altro non e' che la psicosi della protagonista.Capiamo che insieme ai traumi la malattia e' in parte ereditaria in quanto la madre stessa era malata.Senua assiste da piccola alla morte della madre bruciata viva perche' considerata una strega a causa del suo stato mentale ,la protagonista rielabora l'evento rimuovendo il ricordo e nascondendolo nell'inconscio.Superficialmente lei ricorda la morte della madre come un suicidio ma da qualche parte dentro di lei la scena c e' ancora, motivo per cui e' terrorizzata dal fuoco.Il padre rivede la malattia della madre nella figlia e decide rinchiuderla e di eseguire dei rituali nei quali oltre a torture varie vi erano delle rune con cui eseguiva questi riti,motivo per il quale ogni dungeon e' costellato da enigmi risolvibili con le rune.In questo periodo durante le poche volte che usciva di casa incotra Dillion e s'innamora .Senua ritrova la speranza e inizia a guardare il mondo con occhi diversi.L'ambientazione del gioco e' sempre cupa e malinconica ma quando ci fa rivivere i ricordi con Dilion il mondo prende vita ed esplode in una moltitudine di colori.La protagonista decide di scappare con Dillion e il periodo trascorso con lui attenua i sintomi della sua psicosi fino a quando un giorno rientrando nel villaggio lo trova appeso e sventrato in seguito all'invasione dei vichinghi. Senua ricasca nella malattia…sta volta in maniera davvero pesante.La sua personalita' e' frammentata, sente voci diverse e una su tutte, piu' profonda, quasi demoniaca.Quella voce che e' la voce della malattia , i suoi sensi di colpa,impulsi suicidi ecc e' l'oscurita' stessa.Senua non riesce a superare la morte di Dilion e inventa, in preda ad una crisi psicotica, un modo per riabbracciare il suo amato.Cosi decide che portando la testa di Dillion da questa Dea che ha potere sulla vita e la morta sara' in grado di ridarle Dillion in cambio del "Senua's Sacrifice".In realta' il viaggio scava nella psiche della protagonista e avviene tutto nella sua mente.All inizio per accedere all'altro mondo dobbiamo sconfiggere due dei.Il primo e' il dio delle illusioni che altro non e' che l'incarnazione delle illusioni e delle bugie che dice a se stessa successivamente affrontiamo il dolore e il terrore nei confronti del fuoco incarnato dal gigante in fiamme.A questo punto con le rune degli dei accediamo all'altro mondo …accediamo all'inconscio della protagonista.Procedendo dobbiamo affrontare 4 prove per forgiare la spada di Odin:?:gni prova rappresenta un ricordo rimosso che ha contribuito allo svilupparsi della sua psicosi.Scopriamo che ad esempio nel suo villaggio scoppia un'epidemia che stronca la vita del padre di Dillion. Lei viene accusata dal padre in quanto "maledetta" .Finisce per crederci e convivere con gli inevitabili sensi di colpa.Vediamo quando minaccia il padre a spada sguainata di lasciarla andare e cosi via.Una volta forgiata la spada scendiamo ancora piu' in profondita'.Senua in questo momento inizia ad acquisire consapevolezza di se e far luce tramite la spada.Ora e' pronta per accedere al suo inferno e ai suoi segreti piu' profondi.Mentre si continua a scendere deve affrontare una bestia che rappresenta la visione che Senua ha del padre " non so cosa sia peggio se l'oscurita' o la bestia che e' diventata mio padre" per citare le sue parole.Sconfiggendo la belva accetta la natura del padre e perde il rancore covato nei suoi confronti .Ora e' pronta per la prova finale nel quale affrontiamo la Dea ma prima dello scontro riemerge il ricordo sopito sulla morte della madre bruciata viva.In questo momento dissipate le tenebere sul suo passato e superato tutto cio' che non riusciva manco a capire di provare e' pronta a sfidare se stessa.La Dea altro non e' che il suo alter ego corrotto dall'oscurita',è la rappresentazione metaforica della malattia stessa…infatti i volti della Dea e di Senua sono identici . Per vincere lo scontro dovra' superare l'unica cosa che non ha ancora accettato ovvero la morte di Dillion.Senua comprende di essere malata.Finalmente realizza che l'anima di Dillion e' irrecuperabile e accetta la sua morte gettando nel vuoto la testa che aveva conservata e protetta per tutto il viaggio.Lo lascia andare.Capisce di vivere in una menzogna che e' la storia che si e' inventata per riconciliarsi con Dillion. L'accetta, si accetta .Il mondo intorno a lei inizia a risplendere.Vediamo il sole sorgere dietro le montagne.Senua ha fatto luce sull'oscurita' della sua anima e finalmente e' pronta a voltare pagina e a vivere.

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