FiiO X1 2nd gen - Hardware-Test

A poco più di due anni dal lancio del suo X1, FiiO torna prepotentemente sul mercato dei DAP con la prima revisione del suo modello entry level, grazie al FiiO X1 2nd gen. Destinato, nonostante il prezzo altamente concorrenziale, ad un pubblico che non si accontenta di certo dei classici MP3 campionati a 128 bit, il nuovo device del brand cinese punta ad offrire un’esperienza convincente e di qualità nella riproduzione di formati lossless, oltre a portarsi in dote alcune nuove ed interessanti funzionalità. Vediamo insieme cosa ci aspetta una volta aperta la confezione.

L’essenziale

La dotazione che accompagna il FiiO X1 2nd gen è decisamente essenziale per quanto riguarda la mera accessoristica, una scelta che potrebbe far storcere la bocca al consumatore medio, ma che comunque appare decisamente coerente con il tipo di utenza a cui mira il device. All’interno della confezione, difatti, non troviamo alcun tipo di auricolare, ma considerando che il DAP è rivolto alla fruizione di audio in alta qualità, l’inserimento di una cuffia adatta a tale utilizzo avrebbe fatto lievitare sensibilmente l’esborso necessario. Si presume, inoltre, che chi acquisti il FiiO X1 2nd gen sia comunque già in possesso di una strumentazione volta al suo impiego ottimale. Date le dimensioni medie dei file non compressi, non stupisce l’assenza di una memoria interna, anche se per un utilizzo on the fly non sarebbe stato certo un male l’introduzione di uno storage di almeno 8-16 gigabyte. L’unico modo per poter utilizzare il FiiO X1 2nd gen, dunque, è quello di accompagnarlo ad una Micro SD (il player supporta una capienza fino a 256 gigabyte). Ben più corposa, invece, la dotazione puramente cosmetica, che include una cover in plastica trasparente per proteggere la parte posteriore del DAP, due pellicole adesive cangianti di diverso colore ed una protezione adesiva per lo schermo. Chiude il pacchetto il cavo micro USB per la ricarica ed il collegamento al PC e la consueta manualistica. Il tutto è disponibile in Nero, Silver, Rose Gold, oltre che in una versione limitata di colore rosso.

Solida realtà

Costruttivamente parlando il FiiO X1 2nd gen si presenta in forma decisamente smagliante, grazie ad un case interamente in metallo capace di restituire una convincente sensazione di solidità. Piacevole anche il form factor dai bordi arrotondati, utili per garantire una presa più confortevole e piacevole. Tra le new entry del nuovo modello troviamo una ruota a scorrimento touch, che richiama in tutto e per tutto quanto visto in passato su iPod, tramite la quale è possibile navigare all’interno dei vari menu di sistema. Questa però, nonostante i vari aggiornamenti firmware distribuiti in seguito all’uscita del FiiO X1 2nd gen, risulta ancora un po’ troppo sensibile, rendendo in alcuni frangenti difficoltosa e macchinosa la corretta selezione delle varie funzioni. Seppur non esaltante a livello di mere specifiche tecniche, lo schermo TFT da 2 pollici (risoluzione 320*240) svolge in maniera funzionale il proprio compito, grazie ad una eccellente leggibilità anche in condizioni di forte luminosità. Scarna e non certo appariscente l’interfaccia grafica, ma anche qua ci auguriamo che futuri aggiornamenti possano migliorare la situazione. Per quanto riguarda le connessioni, il FiiO X1 2nd gen presenta una porta jack da 3,5 mm, che svolge la duplice funzione di ingresso cuffie ed uscita audio bilanciata. A questa si accompagnano la porta micro USB e lo slot per la scheda di memoria, posti come la precedente sulla parte inferiore del device. Buone notizie per quanto concerne la batteria, che passa dai 1700mAh del modello precedente ai 1800mAh di questa revisione e che, stando a quanto dichiarato da FiiO, è in grado di garantire fino a 12 ore di autonomia.

Sono come suono

Il cuore pulsante del FiiO X1 2nd gen è sicuramente rappresentato dal nuovo DAC presente al suo interno, ovvero il TI PCM5422. Il rinnovato chip va ad ampliare il range dinamico del lettore, aumenta di 2db il rapporto segnale/rumore, oltre a migliorare sensibilmente le prestazioni della linea in uscita, il tutto grazie alla tecnologia proprietaria Differential DirectPath™ Ground Biased Output, introdotta proprio in questa seconda revisione. La qualità audio in fase di riproduzione è risultata ben bilanciata, con bassi non troppo ridondanti e calibrati in maniera decisamente convincente. Leggermente più pronunciata la presenza vocale, che in alcune situazioni è risaltata in maniera un po’ troppo eccessiva, mentre per quanto riguarda le frequenze più alte il bilanciamento è risultato decisamente più equilibrato. La resa complessiva si attesta comunque su livelli decisamente molto buoni, soprattutto se rapportata al prezzo tutto sommato contenuto a cui il FiiO X1 2nd gen viene proposto sul mercato. A patto ovviamente di accompagnarlo ai device adatti a sfruttarne pienamente le caratteristiche. Le novità introdotte dalla seconda generazione del player cinese non si limitano, comunque, al rinnovato chipset: l’azienda ha difatti visto bene di implementare il collegamento bluetooth (seppur sia una grave pecca il mancato supporto ad aptx e aptx hd), tramite il quale è possibile abbinare il FiiO X1 2nd gen ad un qualsiasi dispositivo compatibile, tramite il quale sarà possibile accedere direttamente a tutte le funzionalità di riproduzione del lettore (ovviamente a patto che simili controlli siano ospitati nella periferica di ascolto). Interessante, inoltre, la possibilità di settare l’uscita USB in modalità auto, una funzionalità che permette al FiiO X1 2nd gen di essere utilizzato anche in viaggio, laddove la nostra autovettura non fosse munita di connettività bluetooth. A livello puramente prestazionale, il sistemo operativo che gestisce il player ha prestato il fianco a qualche piccola magagna, tra le quali svetta senza dubbio la lentezza della scansione del database dei file ospitati nella memoria, davvero troppo marcata. Anche la navigazione ha presentato in frangenti del tutto casuali alcuni piccoli ritardi nella risposta: parliamo spessissimo di piccole frazioni di secondo, quindi niente di trascendentale, ma è lecito aspettarsi miglioramenti in questo senso. Interessante, invece, l’equalizzatore software che, oltre ai canonici preset, permette di interagire manualmente (e salvare) su di un discreto range di frequenze, così da poter ottenere l’esperienza di ascolto che più ci aggrada. Altra pecca che mi sento in dovere di evidenziare è che il FiiO X1 2nd gen, a differenza dei modelli superiori del brand cinese, non può essere utilizzato come DAC per altri dispositivi, quindi se è vostra intenzione acquistare un device in grado di svolgere questa duplice funzione, il mio consiglio è quello di virare altrove.

Alla fine della nostra analisi non possiamo che constatare come il FiiO X1 2nd gen si configuri come una intelligente e riuscita revisione di un DAP già interessante. La qualità della resa sonora, tenendo conto del prezzo di vendita, è decisamente soddisfacente, così come ci ha colpito in maniera positiva la qualità costruttiva generale. Qualche riserva permane lato software, ma si tratta di un piccolo e marginale difetto, dato che chi sceglie un dispositivo di questa tipologia punta senza riserve sulla qualità audio, piuttosto che sul mero appeal estetico. E sotto questo punto di vista il FiiO X1 2nd gen rappresenta un acquisto decisamente consigliato.

General Specifications
Model/Number X1 2nd gen / FX1221 Headphone out (PO) 3.5mm headphone output jack
Color Available Sliver/Black/Rose gold/Red (limited edition) Headphone Impedance Range 16~100 Ω
Dimensions 97mm×55.5 mm×12 mm Volume control type 100 steps digital potentiometer
Weight 102 g Bass Boost N/A
Display Screen TFT 320×240 Treble N/A
Analog Audio Output Jack(LO) 3.5 mm headphone output jack Balance 5 dB
Digital Audio Output Jack N/A Gain Selection N/A
USB DAC N/A Equalizer 7-band equalizer (±6dB)
Chips used SoC: JZ4760B ,   DAC: PCM5242,    LPF: OPA2322,    OP: ISL28291
Partial Performance Parameters for Line Output
THD+N ≤ 0.003% (1 kHz) SNR ≥115 dB  (A-weighted)
Frequency Response 5 Hz~60 kHz (-3dB) Dynamic range ≥107 dB
Crosstalk ≥ 101 dB (10 KΩ/1 kHz) Line output Level 1.7 Vrms (10 KΩ/1 kHz)
Partial Performance Parameters for Headphone Output
Output Power 1 > 100 mW (16 Ω/THD+N<1%) Output Impedance <1Ω(32Ω loaded)
Output Power 2 ≥ 70 mW (32 Ω/THD+N<1%) Crosstalk ≥72 dB (1 kHz)
Output Power 3 ≥ 8 mW (300 Ω/THD+N<1%) THD+N ≤ 0.003% (1 kHz)
Frequency Response 5 Hz~60 kHz (-3dB) Max. output voltage >4.0 Vp-p
SNR ≥113 dB (A-weighted) Max. output current >130 mA(For reference)
Power and Battery
Power Recommend DC5V 2A Battery Capacity 1800 mAh
Charge Display Red light indicates , green light turns on after fully charged Battery Display Yes
Battery Life >12 h Charging Time <3 h (DC5V 2A)
Audio Format Supported
Lossless:

APE(Fast):  192 kHz/24 bit;
APE(Normal):  96 kHz/24 bit;
APE (High): 96 kHz/24 bit;
FLAC: 192 kHz/24 bit;
WAV: 192 kHz/32 bit;
Aiff:192 kHz/32 bit;
Aif:192 kHz/24 bit;
WMA Lossless: to be supported by future update;
Apple Lossless: 192 kHz/24 bit;

 

Lossy compression

MP3、WMA、OGG…

26 Commenti a “FiiO X1 2nd gen”

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  1. Sid on
    Evil_Sephiroth

    C'è meno differenza di quanta credi.
    Cmq ripeto da 10 a 1200 euro (quelle sopra non le considero perchè diventano edizioni limitate, dorate e altri cavoli vari) 300 (o 150 ora) non sono una fascia media ma sono una sorta di entry level alto.
    Le cuffie del cestone non sono nemmeno entry level audiofilia sono pattume che serve per sentire gli mp3 e basta.

    Mah, non sono tanto d'accordo. Fai troppo dislivello categorizzando solo su due fasce

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

  2. KojimaSan on
    Sid

    Mah, non sono tanto d'accordo. Fai troppo dislivello categorizzando solo su due fasce

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

    Il suo ragionamento è corretto al 70% circa.
    L'audiofilo ricerca la perfezione oggettiva nell'ascolto e quindi la "catena " deve essere completa; sorgente-ampli-cuffie di categoria top. Poi il tutto si scontra con la perfezione soggettiva, il proprio orecchio e le proprie percezioni; Chi predilige un basso audace o medio alti incisivi. Secondo me il tipo d'ascolto, la preferenza e l'enfasi del suono che si sta ascoltando è come essere innamorati; ognuno ama a modo suo ma ama.

  3. glenkocco on
    KojimaSan

    Il suo ragionamento è corretto al 70% circa.
    L'audiofilo ricerca la perfezione oggettiva nell'ascolto e quindi la "catena " deve essere completa; sorgente-ampli-cuffie di categoria top. Poi il tutto si scontra con la perfezione soggettiva, il proprio orecchio e le proprie percezioni; Chi predilige un basso audace o medio alti incisivi. Secondo me il tipo d'ascolto, la preferenza e l'enfasi del suono che si sta ascoltando è come essere innamorati; ognuno ama a modo suo ma ama.

    Tutto giusto, ma non tutti gli audiofili sono ricchi, o comunque chiunque si approccia a un nuovo mondo non spende subito cifre esorbitanti ecc. Fiio fa proprio ottimi entry-level che hanno tutto il loro senso (sia tecnico vhe di mercato)

  4. Sid on
    KojimaSan

    Il suo ragionamento è corretto al 70% circa.
    L'audiofilo ricerca la perfezione oggettiva nell'ascolto e quindi la "catena " deve essere completa; sorgente-ampli-cuffie di categoria top. Poi il tutto si scontra con la perfezione soggettiva, il proprio orecchio e le proprie percezioni; Chi predilige un basso audace o medio alti incisivi. Secondo me il tipo d'ascolto, la preferenza e l'enfasi del suono che si sta ascoltando è come essere innamorati; ognuno ama a modo suo ma ama.

    Parlavo delle cuffie. In pratica lui ha detto "o spendi 1000 euro oppure tutto il resto è come cuffie Philips da 30 euro"

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

  5. KojimaSan on
    Sid

    Parlavo delle cuffie. In pratica lui ha detto "o spendi 1000 euro oppure tutto il resto è come cuffie Philips da 30 euro"

    Inviato dal mio D6503 utilizzando Tapatalk

    È giusto e sbagliato allo stesso tempo. Ovviamente c'è tanta differenza tra una cuffia da 30 e una da 1000 ma è il tuo orecchio a decidere.

  6. KojimaSan on
    glenkocco

    Tutto giusto, ma non tutti gli audiofili sono ricchi, o comunque chiunque si approccia a un nuovo mondo non spende subito cifre esorbitanti ecc. Fiio fa proprio ottimi entry-level che hanno tutto il loro senso (sia tecnico vhe di mercato)

    Ma io infatti ho specificato che ognuno ama a modo suo ma ama:asd:

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