Star Wars Jedi: Fallen Order, fidati solo della forza - Anteprima

Finalmente il reveal di Star Wars Jedi: Fallen Order è arrivato alla Star Wars Celebration. Purtroppo all’evento non sono state mostrate sequenze di gameplay, ma il primo trailer e i dettagli diffusi durante il panel di presentazione ci permettono di farci un’idea del gioco.

Star Wars Jedi Fallen Order: trailer di presentazione, primi dettagli e immagini

Star Wars Jedi: Fallen Order sarà un gioco totalmente singleplayer, un action in terza persona in uscita il 15 Novembre su PS4 e Xbox One. Il titolo è sviluppato da un team di Respawn Entertainment creato appositamente per questo tipo di esperienze (ricordiamo che il team principale è specializzato in FPS) con Stig Asmussen e Jason de Heras tra le figure principali Si tratta di due personalità da non sottovalutare affatto: il primo è director del gioco e tra il suo curriculum può vantare la direzione sui lavori di God of War III, il secondo invece è il lead combat designer e in passato ha lavorato sia su God of War III che God of War: Ascension. Insomma si tratta di due veterani del settore che hanno acquisito una certa esperienza in produzioni di questo tipo lasciando ben sperare sulla qualità del gameplay. Altra figura di non poca importanza è quella di Chris Avellone che ha curato la storia insieme ad altri sei sceneggiatori tra cui troviamo il lead narrative designer Aaron Contreras che ha lavorato su Mafia III. L’esperienza di Avellone con il brand di Star Wars (Knights of the Old Republic II: The Sith Lords vi dice qualcosa?) e quella di Contreras fanno capire come la trama sia un aspetto importante per il videogioco di Respawn Entertainment. Ultima informazione fondamentale prima di proseguire alla scoperta dei primi dettagli: niente multiplayer e neanche microtransazioni.

La storia di Star Wars Jedi: Fallen Order è ambientata tra Episodio III e Episodio IV. Il protagonista è Cal Kestis, interpretato da Cameron Monaghan (Joker nella serie Gotham), un giovane Padawan sopravvissuto all’Ordine 66. Cal si nasconde dall’Impero ma è costretto a fuggire quando rivela i suoi poteri per salvare un amico. La fuga di Cal si trasforma nel completamento del suo addestramento Jedi e sarà accompagnato dal suo fedele droide BD-1 che avrà il suo peso anche nel gameplay. Tra i principali avversari di Cal troviamo la Seconda Sorella, uno degli Inquisitori più spietati dell’Impero che comanda le truppe dei Purge Troopers, l’esercito imperiale addestrato per stanare i Jedi.

Il gameplay dovrebbe ispirarsi per certi versi ai due Star Wars: Il Potere della Forza ma con un’evoluzione dal punto di vista tecnico. Si parla di fare attenzione in combattimento alle strategie d’attacco, alle schivate e alle parate. Il combattimento con la spada la farà ovviamente da padrone, ma non dimenticatevi delle abilità della forza che sicuramente svolgeranno un ruolo importantissimo. Respawn Entertainment ha assicurato durante la presentazione del gioco alla Star Wars Celebration che il combat system sarà accessibile alla base per gli utenti casual, ma si evolverà col tempo con l’obiettivo di stratificarsi e fare la gioia dei giocatori più hardcore. Il team di sviluppo ha anche dichiarato che sarà richiesto un attento studio dei movimenti dei nemici e dello scenario per avere la meglio nei combattimenti.

La struttura ludica sarà lineare, ma Respawn Entertainment non vuole offrire un lungo corridoio. La sensazione è che il team abbia comunque dato vita ad aree piuttosto spaziose in cui esplorare liberamente lo scenario. Inoltre potrebbero esserci elementi tipici dei metroidvania visto che ci si potrà spostare da un luogo all’altro in maniera non lineare. Man mano che si sbloccheranno nuovi poteri e abilità, si potrà tornare negli ambienti già esplorati e affrontarli in modo diverso, anche con l’ausilio dei poteri della Forza. Nel trailer del gioco si vede inoltre una scena con Cal impegnato in una corsa sui muri degna del migliore dei Prince of Persia che ci suggerisce la presenza di sequenze platform nel gioco.

In Star Wars Jedi: Fallen Order non mancheranno inoltre elementi RPG con la spada laser (e a questo punto crediamo anche le abilità del protagonista con un apposito skill tree) potenziabile durante l’avventura. Potenziamenti che coinvolgono anche il droide BD-1 che accompagnerà il protagonista che magari si rivelerà utile per risolvere puzzle ambientali o per offrire supporto in combattimento.

Il comparto tecnico del gioco non sfrutterà il Frostbite Engine di EA ma il più affidabile Unreal Engine 4. Al momento non possiamo dire molto del comparto tecnico del gioco non avendo visto niente in azione, ma il trailer di presentazione creato col motore di gioco ha messo in mostra un’estetica sporca e a tratti dark. La sensazione è che il gioco si ispirerà come tono dell’avventura a pellicole secondarie dell’universo di Star Wars come Rogue One piuttosto che alla nuova trilogia.

In conclusione

I due Battlefront hanno fatto perdere non poca fiducia ai giocatori sull’operato di Electronic Arts con il brand di Star Wars. Nonostante al momento le informazioni su Star Wars Jedi: Fallen Order scarseggino, il team composto da veterani sia degli action game che di titoli celebri per il comparto narrativo lasciano insomma ben sperare. L’avventura di Cal Kestis è ciò che i fan chiedevano da tempo: un gioco singleplayer di Star Wars e finalmente sono stati accontentanti. Da qui all’uscita del titolo ci vorranno ancora diversi mesi, ma per una volta vogliamo essere fiduciosi e augurarci che Star Wars Jedi: Fallen Order riesca a rispettare tutte le aspettative che Respawn Entertainment ha creato durante l’evento di presentazione alla Star Wars Celebration.

Un Commento a “Star Wars Jedi: Fallen Order, fidati solo della forza”

  1. Deadly Fagilo on

    Così come viene raccontato qui è un giocone della Madonna, bellissimo se ne risultasse qualcosa di simile a Darksiders (1 e 3 in particolare).

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